Primi effetti della disfatta

Marcegaglia.
Il neo-presidente di Confindustria si puo' permettere di mettere in discussione i contratti nazionali.
A molti puo' anche non fregare un cazzo, anzi essere pure d'accordo.
Credo pero' che gli operai, gli impiegati, i precari che hanno votato a destra comincino a sentire puzza di bruciato, e pure qualche bruciore preventivo nelle loro parti intime. Gli sta bene. Comincino a pensare con la propria testa e, soprattutto, ai propri interessi. Loro, i destri "di nascita", ci pensano eccome.

Se il buon Cavaliere recepisse le indicazioni della neo-presidentessa... sono cazzi. Chi, in Parlamento, gli si opporrebbe? Veltroni? O forse Calearo?

Iperproduttivita', contratti aziendali se non addirittura individuali, gabbie salariali. Ragazzi, non vi siete ancora pentiti? Ne riparliamo fra qualche mese.

BR
(23 Aprile 2008)